Author: angelo
• Martedì, Marzo 20th, 2012

Se dovesse capitarvi di dover disinstallare Windows 7 dalla macchina per sostituirlo con il vecchio Windows XP, potreste incorrere in qualche problema tipo:

- Schermata blu

- errore mortale

Potrebbe essere necessario impostare nel bios la ricerca dell’hard disk sul canale IDE invece che in quello SATA (si imbroglia un po il sistema) .

Iniziamo con entrare nel Bios, all’avvio (o al riavvio) premere il tasto CANC della tastiera, si entra quindi nel BIOS, si cercano quindi i dati relativi all’hard disk, si rileva che viene gestito dal canale SATA (solitamente c’è una finestrella che permette di selezionare il canale preferito), deve essere sostituito con IDE e il gioco è fatto.

Author: angelo
• Domenica, Marzo 06th, 2011

Dopo anni che si parla di fusione a freddo abbiamo una delle  prove con relativo video

eseguite all’università di Bologna.

1. video:  Energy Catalyzer

2. video: Energy Catalyzer

3.video: Energy Catalyzer

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Author: angelo
• Mercoledì, Ottobre 28th, 2009

Un piccolo topic, la navigazione wifi con i cellulari non trova problemi se questa:

1- è aperta (senza password di criptazione)
2- con password di criptazione se è conosciuta.

il  problema è se la rete in questione ha bisogna di una identificazione della scheda di rete quindi del MAC ADDRESS.
Ho trovato lasoluzione con il mio cellulare Nokia E65.

digitare: *#62209526# sulla tastiera e verrà mostrato l’indirizzo MAC necessario, da inserire nella configurazione del router/modem/AccessPoint.

Buona navigazione

Author: angelo
• Lunedì, Ottobre 19th, 2009

L’esistenza della luce superfluida, in grado di attraversare materiali anche opachi, vetri scalfiti e sospensioni come la nebbia senza alcuna dispersione, è stata dimostrata in un laboratorio universitario francese, ma questo traguardo scientifico parla italiano. Nel progetto sono coinvolti Iacopo Carusotto, fisico del BEC (Bose Einstein Condensation) di INFM-CNR di Trento, il gruppo teorico di Cristiano Ciuti dell’Università Paris 7 e il gruppo sperimentale guidato da Alberto Bramati ed Elizabeth Giacobino del Laboratoire Kastler Brossel dell’Università Paris 6.

Nel 2004, Carusotto e Ciuti avevano predetto l’esistenza della luce superfluida, capace di attraversare diversi materiali senza alcuna dispersione, grazie alla particolare interazione dei fotoni che la compongono.

Dall’ipotesi iniziale si è arrivati alla dimostrazione scientifica, tramite l’utilizzo di un luce laser altamente stabile puntata contro un piccolissimo semiconduttore di arsenuro di gallio, in grado di far passare la luce, ma di degradarla a causa delle imperfezioni del materiale. Il team ha modificato colore e intensità della luce sulla base delle indicazioni dei fisici teorici e il laser, come previsto, ha attraversato il semiconduttore senza interferenza.

I comportamenti superfluidi hanno una straordinaria importanza teorica e pratica, ha commentato Carusotto. Basti pensare ai magneti a superconduttore che sono alla base dell’acceleratore LHC di Ginevra. La scoperta potrebbe rivoluzionare il trasporto di energia elettrica su lunghe distanze e consentire di elaborare enormi quantità di dati anche in via ottica, tramite chip ottico-elettronici.

Fonte: http://www.webmasterpoint.org

Author: angelo
• Lunedì, Aprile 27th, 2009

Mai successo di condividere una stampante in rete? Si certo, altri utenti vogliono usare la vostra stamapante installata in locale…

Bene, fin qui perlomeno, mai successo invece che quando gli utenti collegati in rete tentano una stampa e questa avviene dopo un tempo immemorabile?

Questo è uno degli errori che spesso capita, il computer si “impalla” e tutte le risorse del computer sono occupate, trovata una utile soluzione!!

1- Quando create la “nuova stampante” non selezionate STAMPANTE DI RETE, bensì stampante locale, deselezionate rileva e installa plug and play
2-Cliccando su avanti andate poi a selezionare crea nuova porta, local port
3- Ora dovrete inserire l’indirizzo preciso nella rete, esempio: \\SERVER\HPLaser

Con questi semplici passi il gioco è fatto.

Ho notato che il problema si manifesta spesso su sistemi operativi di casa Microsoft ma di diverso nome, XP-Vista per esempio.

Spero di avervi dato una buona soluzione.

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